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Comunicati Stampa > 2010
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Ieri in consiglio municipale Vizzani si compiace dei controlli (illegittimi) operati all’Idroscalo. Mostra i progetti per il waterfront agli sceicchi ma non ai cittadini.
Il XIII Municipio si è riunito ieri in consiglio per esprimere un parere favorevole sull'ampliamento del porto dimenticando una corretta e imparziale amministrazione del territorio. Questa l'arroganza del XIII Municipio il cui Presidente abbandona l'aula, davanti a 108 persone che gli chiedono di vedere i progetti di riqualificazione dell’Idroscalo e dell’ampliamento del Porto, ma vi rientra, dopo due ore e mezza, per votare il progetto dell’ampliamento senza curarsi dell'impatto che avrà sull'Idroscalo. Nei 10 minuti in cui è stato in aula si è persino compiaciuto dei controlli (illegittimi) operati verso i residenti dell'Idroscalo, come se l'Italia si fosse trasformata in uno stato di polizia, affermando "Non sono stato io a mandare nei giorni passati la Polizia Municipale a fare i controlli all'Idroscalo, anche se ne ero al corrente. Però concordo con questo modo di fare e vi informo che sono stati eseguiti anche controlli legali e tributari su tutte le persone residenti in quel posto". Questo ci sembra inaccettabile e controlleremo la veridicità di tale affermazione rilasciata in un luogo pubblico, riservandoci di adire alle vie legali qualora si ravvisassero gli estremi per un abuso d'ufficio, come previsto dall'art. 323 del codice penale. Dopo che Alemanno è entrato con i manganelli nelle nostre case lo scorso 23 febbraio, attendiamo da 9 mesi che il primo cittadino di questo Municipio, che dovrebbe essere il rappresentante di tutti i cittadini, smetta di mostrare il progetto del waterfront di Ostia agli sceicchi danarosi e lo mostri prima di tutto ai cittadini.
Riteniamo le affermazioni fatte in aula ieri lesive nei confronti della comunità dell'Idroscalo.
Dopo il consiglio di ieri pomeriggio, prendiamo atto che l’amministrazione vuole parlare con la Comunità dell’Idroscalo solo di sgomberi per portarla nelle nuove case previste sempre in area a rischio esondazione.