Menu principale:
Comunicati Stampa > 2011
Error File Open Error
ma non chiarisce tutto
Prendiamo atto, dopo le dichiarazione del capogruppo UDC di Roma Capitale, A. Onorato, durante la trasmissione “Al tuo fianco”, andata in onda ieri sera alle 21 su Canale 10 che:
- il Sindaco G. Alemanno ha commesso un errore enorme generando un “terrore psicologico circa il fatto che l’Idroscalo dovesse essere sgomberato o meno”.
- L’ampliamento del Porto riqualificherà Ostia Nuova ma non l’Idroscalo
- Finalmente contrasterà un ulteriore tentativo di spostamento illegittimo di chi abita all’Idroscalo di Ostia, come avvenuto il 23 febbraio 2010
- Alemanno e Vizzani la devono smettere di paventare progetti per l’Idroscalo che non esistono
Ne siamo felici.
Detto questo, aggiungiamo alcune precisazioni:
La Comunità Foce del Tevere è composta da residenti dell’Idroscalo. L’accusa che la Comunità faccia politica è stupefacente: in effetti dovrebbe essere l’obiettivo primario di qualunque comitato, visto che la politica è "Arte di governare le società". In effetti abbiamo la presunzione finalmente di voler ‘governare’ il nostro territorio, essendone noi parte integrante e attori protagonisti. Il fatto che nel nostro direttivo abbia fatto parte anche un dirigente locale del circolo del PD Ostia centro (partito al quale anche il consigliere ha fatto parte econ il quale è stato eletto in Campidoglio anche con i nostri voti), non ha mai condizionato le nostre scelte, che hanno avuto come unico obiettivo quello del bene comune. Per altro ricordiamo al Dott. Onorato che anche il Consorzio Nuovo Idroscalo è presieduto da un membro dell’esecutivo regionale dell’IDV, così come esistono all’Idroscalo iscritti e simpatizzanti dei Radicali, dell’UDC e del PDL. La battaglia per i nostri diritti, che sono prima di tutto diritto alla casa, sono battaglie comuni, che non hanno colore politico, essendo diritti fondamentali.
Relativamente al suo commento sulle parole del consigliere F. Smedile, ricordiamo al Dott. Onorato che tali affermazioni ingiuriose sono state dette durante una dichiarazione di voto del suo partito e pertanto non dette a titolo personale. Per cui prendiamo atto della presa di distanza, sebbene fumosa, del capogruppo UDC da quelle del consigliere Smedile.
Aggiungiamo che l’ampliamento del Porto riguarda eccome l’Idroscalo, ma forse il capogruppo Onorato non ha visionato il progetto. Strano, perché il coordinatore dell’UDC XIII Municipio, . Ing. Paolo Solvi, è il direttore lavori della nuova zona dietro al porto destinata ai residence. Il braccio a mare di 2,5 km parte proprio dall’Idroscalo, la cui realizzazione richiede addirittura non solo il cantiere all’Idroscalo di Ostia, ma anche la fabbricazione in loco dei tetrapodi.
Possiamo però con certezza affermare che l’UDC (lei compreso) non ha partecipato alla votazione dell’ordine del giorno per la messa in sicurezza dell’Idroscalo di Ostia su proposta del capogruppo del PD, U. Marroni, per altro dovuta sul lato fiume, visto che era prevista nell’illegittima ordinanza di protezione civile del Sindaco Alemanno del 23 Febbraio 2010, da cui Lei solo oggi prende le distanze, e sul lato mare da un bando di gara assegnato già lo scorso dicembre dalla Regione Lazio. Si tratta di una problematica fondamentale e primaria per la nostra Comunità, visto che riguarda la nostra sicurezza, già compromessa con l'arrivo del Porto e messa ancora di più in serio pericolo dal suo raddoppio. Mentre ha votato a favore, solo 13 minuti prima, insieme a Voltaggio, sull’ODG del PD di Ostia Ponente, opere previste già dalle amministrazioni precedenti, di cui lei ha fatto parte, e che non sono mai state realizzate.
Infine, rimane invece aperta la questione più importante e su cui regna poca chiarezza: quali sono i criteri di chi ha diritto a rimanere visto che “siamo tutti abusivi e insistiamo su demanio marittimo”?
Al minuto 5’ http://www.canaledieci.it/VideoOND.aspx?Catalog=Canale10&CatID=116&maxVideos=8 CANALE 10 DEL 20/05/2011